Cambiale - Protesto PDF Stampa

 

cambialeIL PROTESTO 


Il protesto e’ un atto pubblico redatto da un notaio o da un ufficiale giudiziario, nel quale si accerta in forma solenne l'avvenuta presentazione della cambiale ed il conseguente rifiuto a pagare.
Al fine di accrescere il livello di certezza e trasparenza dei rapporti commerciali, l'articolo 3 bis del decreto-legge del '95 n. 381, ha previsto l'istituzione dei registri informatici dei protestati tenuti dalle camere di commercio secondo modalita’ definite tramite un apposito regolamento.

Sia l'assegno bancario che la cambiale sono considerati dalla legge titoli esecutivi (R.D. n. 1736/33, art. 55).

Quindi se il credito non e' pagato alla data indicata sull'assegno, e’ possibile procedere direttamente all'esecuzione forzata sul patrimonio del debitore o avvalersi di un decreto ingiuntivo.

Il pagamento dell'assegno dovra’  essere chiesto formalmente a mezzo di un precetto notificato al debitore.

Se il pagamento dell'assegno non interviene nei dieci giorni successivi alla notificazione del precetto, si ha diritto a procedere al pignoramento e alla vendita forzata dei beni del debitore.