Assegno bancario - Assegno circolare PDF Stampa
Recupero crediti - Normativa

assegnoASSEGNO CIRCOLARE

L'assegno circolare e' una promessa di pagamento incondizionata che la banca prende col beneficiario su incarico del traente.

 

 

L'ASSEGNO CIRCOLARE DEVE AVERE:

  1. QUALIFICA DI "BANCA" DELL'EMITTENTE: il soggetto che emette assegni circolari presenta una particolare qualifica, deve essere una banca, cioe’ un'impresa che svolge attivita’  di raccolta di risparmio tra il pubblico ed esercita il credito.la denominazione di assegno bancario, inserito nel contesto del titolo.
  2. AUTORIZZAZIONE DALLA BANCA D'ITALIA: La legge dispone che per emettere gli assegni circolari le banche devono avere l'autorizzazione della Banca d'Italia pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
  3. PRECOSTITUZIONE DELLA PROVVISTA: gli assegni vengono rilasciati dalle banche autorizzate, a chi ne fa richiesta, solo per le somme che gia’  sono disponibili al momento dell'emissione.
  4. La denominazione di assegno circolare;
  5. La promessa incondizionata, fatta dalla banca di pagare a vista una certa somma;
  6. Il nome della banca che emette l'assegno circolare e la sua firma;
  7. La data e il luogo di emissione, l'importo scritto in cifre e in lettere, il nome della persona a favore della quale e’ stato emesso l'assegno;

L'assegno circolare non puo’essere emesso al portatore: esso e’ un titolo all'ordine ed e’ trasferibile da una persona all'altra tramite girata. Se si vuole impedire la circolazione occorre scrivere la clausola "non trasferibile". 

La banca emette l'assegno circolare solo dopo che ha introitato le somme a copertura. L'assegno circolare puo’essere pagato presso qualsiasi banca,che procederanno alla riscossione attraverso i servizi di compensazione della banca d'Italia o mediante proprie corrispondenti.

Per richiedere un assegno circolare non e’ necessario che il richiedente abbia un rapporto di conto corrente con la banca emittente.

La banca esegue il pagamento al beneficiario che deve presentare l'assegno all'incasso entro 30 giorni dalla data di emissione.