Basilea II - Calcolo del rischio PDF Stampa

Calcolo del rischio con rating esterno (approccio standard)

Gli istituti esterni accreditati a emettere il rating (come Moody's, Standard & Poor's, etc.) forniscono alle banche tabelle come la seguente:

 ranking del rischio

Le scritte della prima riga (del tipo 'AAA',  'A', 'B') indicano i Rating assegnati: ad esempio 'AAA' significa che un'azienda e' molto affidabile, mentre un'azienda classificata con 'B' e' considerata ad elevato rischio.

Di conseguenza, il capitale che la banca dovra' accantonare per 100 € prestati all' azienda ('corporate') sara' diverso nei 2 casi:

AAA:

100€ * 20% * 8% = 1,6€

B      :

100€ * 150% * 8% = 12€

Dato che il capitale accantonato e' superiore nel caso della Azienda con rating B, e' ovvio attendersi che i tassi di interesse applicati saranno superiori.
I valori 100€ * 20% per AAA e 100€ * 150€ di B vengono chiamati 'risk-weighted assets' cioe' attivi della banca ponderati al rischio.

Calcolo del rischio per Aziende prive di rating (PMI).
In questo caso viene assegnato un fattore di rischio pari al 100%. E' chiaro che rating standard per PMI saranno difficilmente applicabili. Per questo motivo e' stata introdotta una classe 'retail' che riguarda i prestiti inferiori al milione di euro a privati e piccole imprese. In tale classe possono rientrare crediti personali, rateali, leasing a favore di piccole aziende e puo' essere applicato un fattore di rischio del 75% anziche' del 100%, indipendentemente dall' esistenza del rating.

Classificazione dei Ritardi di Pagamento.
Per ritardi di pagamenti superiori ai 90gg (ultima colonna), la classe di rischio passa direttamente al 150%, cioe' al massimo rischio.

Altre Classi importanti.
I mutui assistiti  da ipoteca sulla prima casa d' abitazione saranno ponderati con fattore di rischio del 35% . Per gli immobili non residenziali si potra' arrivare fino al 50%.