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Calcolo del rischio con rating interno
Le banche potranno decidere di costruirsi in casa il proprio rating. In questo caso gli istituti bancari dovranno considerare le tre fonti principali di rischio su un credito:
1. Probabilita' di Default (PD) misura la probabilita' in percentuale che un cliente sia inadempiente tra 1 anno: se PD=100% significa inadempienza certa a onorare il credito, 0% che il cliente sicuramente onorera' il credito.
2. Rischio di Recupero sul Credito (LGD) Misura l' incertezza relativa all' ammontare del credito che verra' effettivamente recuperato dalla banca al termine delle procedure di contenzioso nei confronti dei debitori insolventi.
3. Rischio di Esposizione (EAD) In termini generali rappresenta l'ammontare complessivo su cui va misurata la perdita attesa. A tal fine e' importante distinguere la diversa natura delle operazioni in essere (forma tecnica) e la loro durata. Si tratta di un rischio tipico delle linee di credito a valore aleatorio, la EAD pu? differire, anche in modo sensibile, da quella corrente: si pensi ad esempio ad uno scoperto di conto corrente dove il cliente e' libero di utilizzare in misura variabile il fido accordato.
Sara' inoltre necessario definire la seguente variabile:
4. Maturity Adjustment Rappresenta la probabilita' della retrocessione (downgrading) del Rating in base alla maturita' del prestito. Ad esempio, per un prestito a 10 anni per una azienda classificata AA, vi e' la possibilita' dopo i primi 12 mesi, che l' azienda venga riclassificata B, cioe' con un livello di rischio molto piu' alto.
Misura delle Variabili PD, LGD, EAD e Maturity Adjustment. PD: ogni banca e' libera di applicare i propri criteri per valutare tale rischio, pur rimanendo valido il criterio che rating a rischio maggiore dovranno avere PD maggiori e che il modo utilizzato dalla banca per valutare tale parametro dovra' essere trasparente e coerente tra le varie classi di rischio. LGD e EAD: potranno essere fissate da autorita' competenti (approccio 'base' o IRB-Foundation) o calcolate dagli istituti di credito (approccio 'avanzato' o IRB-Advanced).
Maturity Adjustment: Il calcolo viene effettuato a partire dalla vita residua (maturity) del prestito e dalla classe di rischio attraverso una funzione matematica che aumenta il rischio di retrocessione della qualita' del prestito in base a:
1. La lunghezza del tempo residuo per saldare il prestito. Comunque entro i 12 mesi l' effetto del maturity adjustment e' nullo. 2. Il rating attuale: migliore e' il rating attuale (es. AA), piu' aumentano le probabilita' che la retrocessione a rating inferiori accada (es. a B).
La maturity puo' essere fissata a 2,5 anni (IRB-Foundation) oppure calcolata internamente dalle banche in base al proprio storico (IRB-Advanced).
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