In vigore dal 01/10/2006 è l'istituzione della Centrale Allarme Interbancaria, che esclude dal sistema dei pagamenti, per almeno sei mesi, tutti coloro che hanno emesso assegni senza autorizzazione o senza fondi.Qualora il correntista emetta un assegno bancario o postale senza autorizzazione o copertura, la normativa 386/1990 prevede l'avvio immediato di una procedura sanzionatoria amministrativa e l'automatica iscrizione al C.A.I., che può essere evitata con il successivo pagamento del titolo al legittimo beneficiario ed una penale del 10% sull'importo dell'assegno, oltre alle eventuali spese per il protesto.Pertanto si evidenzia che il pagamento tardivo del solo importo facciale del titolo in favore del legittimo beneficiario non è piu' sufficiente ad evitare l'iscrizione al C.A.I. e le conseguenti sanzioni.